Si è conclusa al Dolby Theatre Ovation Hollywood di Los Angeles la 98ª edizione dei Premi Oscar, condotta per il secondo anno consecutivo dal comico e presentatore televisivo Conan O’Brien. Nessuna statuetta per Timothée Chalamet e Leonardo DiCaprio.
Il premio per il Miglior film è andato a Una battaglia dopo l’altra di Paul Thomas Anderson, che si è aggiudicato anche il riconoscimento per la Miglior regia. Michael B. Jordan ha vinto come Miglior attore protagonista per I peccatori, mentre la Miglior attrice protagonista è stata Jessie Buckley per Hamnet. Sean Penn ha ottenuto il premio come Miglior attore non protagonista per Una battaglia dopo l’altra, e Amy Madigan quello come Miglior attrice non protagonista per Weapons. La Miglior sceneggiatura originale è stata firmata da Ryan Coogler per I peccatori, mentre la Miglior sceneggiatura non originale è stata di Paul Thomas Anderson per Una battaglia dopo l’altra. Il premio per il Miglior film d’animazione è andato a KPop Demon Hunters, mentre il Miglior documentario è Mr. Nobody Against Putin di David Borenstein. Il Miglior film internazionale è Sentimental Value di Joachim Trier (Norvegia). I cortometraggi premiati sono The Girl Who Cried Pearls come Miglior cortometraggio d’animazione, Singers di Sam A. Davis e Jack Piatt e Two People Exchanging Saliva di Alexandre Singh e Natalie Musteata come Miglior cortometraggio live-action, e All the Empty Rooms di Joshua Seftel e Conall Jones come Miglior cortometraggio documentario. La Miglior fotografia è stata assegnata ad Autumn Durald Arkapaw per I peccatori, la Miglior colonna sonora originale a Ludwig Göransson per lo stesso film e la Miglior canzone originale a Golden da KPop Demon Hunters con musica e testo di EJAE, Mark Sonnenblick, Joong Gyu Kwak, Yu Han Lee, Hee Dong Nam, Jeong Hoon Seo e Teddy Park. Cassandra Kulukundis ha vinto come Miglior casting per Una battaglia dopo l’altra, Andy Jurgensen come *Miglior montaggio, Tamara Deverell e Shane Vieau come Miglior scenografia per Frankenstein, Kate Hawley come Migliori costumi, Mike Hill, Jordan Samuel e Cliona Furey come *Miglior trucco e acconciatura, Gareth John, Al Nelson, Gwendolyn Yates Whittle, Gary A. Rizzo e Juan Peralta come Miglior sonoro per F1 – Il Film, e Joe Letteri, Richard Baneham, Eric Saindon e Daniel Barrett come Migliori effetti visivi per Avatar: Fuoco e cenere.
Sul palco hanno consegnato le statuette star come Anne Hathaway, Robert Downey Jr., Gwyneth Paltrow, Javier Bardem – che ha indossato la spilla “No alla guerra” ribadendo il messaggio a favore della Palestina libera – e molti altri. Sul tappeto rosso sono state visibili spillette di protesta contro conflitti e ingiustizie, tra cui la campagna Artists4Ceasefire e l’iniziativa Ice Out della costumista Malgosia Turzanska per Hamnet. Kaouther Ben Hania, regista di La Voce di Hind Rajab, ha protestato contro il bando d’ingresso negli USA del protagonista palestinese del suo film.
Lo show musicale ha incluso performance dal vivo di I peccatori con Miles Caton e Raphael Saadiq, accompagnati da Misty Copeland e musicisti di blues, e Golden da KPop Demon Hunters con le voci di EJAE, Audrey Nuna e Rei Ami. Gli altri tre brani candidati sono stati proiettati in formato pre-registrato. Kristen Wiig, Maya Rudolph, Melissa McCarthy e Rose Byrne hanno celebrato il 15º anniversario di Le amiche della sposa presentando il premio alla Miglior colonna sonora originale.
Nel segmento In Memoriam, Barbra Streisand ha ricordato Robert Redford, dedicandogli The Way We Were. Tra gli altri omaggiati Diane Keaton, Val Kilmer, Robert Duvall, Claudia Cardinale, Catherine O’Hara e Giorgio Armani. Billy Crystal e Meg Ryan hanno celebrato il regista Rob Reiner e la moglie Michele Singer Reiner, scomparsi nel dicembre 2025, durante la reunion del film Harry ti presento Sally….






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