L’Iran starebbe implorando gli Stati Uniti di trovare un’intesa per porre fine alla guerra in corso. A sostenerlo è stato il presidente americano Donald Trump, che aprendo la riunione del suo gabinetto ha dichiarato: “Gli iraniani ci stanno pregando di fare un accordo, non sono io”.
Intanto, la risposta ufficiale di Teheran alla proposta statunitense in 15 punti per porre fine al conflitto è stata inviata ieri sera tramite mediatori, secondo quanto riferito da una fonte all’agenzia iraniana Tasnim. L’Iran attende ora la reazione statunitense.
Sul fronte militare, Israele ha confermato l’eliminazione del capo della Marina delle Guardie Rivoluzionarie iraniane, Alireza Tangsiri, in un attacco mirato. A dare la conferma è stato il ministro della Difesa israeliano, Israel Katz.
Trump ha ammonito i negoziatori iraniani, definendoli “molto strani”: “Ci implorano di fare un accordo ma pubblicamente affermano il contrario. Sbagliato! Farebbero meglio a comportarsi seriamente presto, prima che sia troppo tardi”, ha scritto su Truth.
Secondo la tv israeliana Channel 12, il Pentagono e il Comando centrale dell’esercito americano starebbero elaborando piani militari per infliggere il “colpo finale” all’Iran, che potrebbero includere l’impiego di forze di terra e raid massicci.
La situazione resta estremamente tesa, con il rischio di un’escalation militare di vasta portata.







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