(Shutterstock) Kiev – È salito a 17 morti e 44 feriti il bilancio del massiccio attacco russo che ha colpito Kiev e la regione circostante. Lo ha reso noto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, con un messaggio pubblicato su X.
“I sistemi di intercettazione missilistica avrebbero potuto salvare la vita di coloro che sono stati uccisi oggi”, ha scritto Zelensky, tornando a chiedere agli alleati occidentali un maggiore sostegno nella difesa dello spazio aereo ucraino.
“È fondamentale – ha aggiunto – che i nostri partner comprendano che i ritardi nella fornitura di tali sistemi, o la riluttanza a fornirli, portano direttamente a perdite umane e distruzioni così terribili”.
Kiev chiede nuovi intercettori Patriot
Negli ultimi mesi l’Ucraina ha più volte sollecitato i Paesi alleati a fornire un numero maggiore di intercettori per i sistemi di difesa aerea Patriot, di produzione statunitense, considerati fondamentali per contrastare missili balistici e attacchi a lungo raggio.
Il nuovo attacco russo ha riacceso il confronto sulla necessità di rafforzare le capacità difensive ucraine, soprattutto nelle aree urbane più esposte.
Media: “La Corea del Nord schiera missili balistici in Russia”
Intanto, secondo alcune fonti dei media internazionali, la Corea del Nord avrebbe schierato missili balistici in Russia negli ultimi mesi, nell’ambito del crescente rapporto militare tra Mosca e Pyongyang.
Le informazioni arrivano mentre prosegue il conflitto in Ucraina e aumentano le preoccupazioni occidentali sul sostegno militare fornito dalla Corea del Nord alla Russia.
Attacco con droni nella periferia di Mosca
Un attacco condotto con droni contro una zona industriale alla periferia di Mosca avrebbe provocato invece la morte di cinque persone e il ferimento di altre sei.
L’episodio si inserisce nella crescente intensificazione degli attacchi reciproci tra Russia e Ucraina, con entrambe le parti che continuano a colpire infrastrutture e obiettivi strategici a distanza.






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