Il premier britannico nella capitale ucraina per la prima visita all’estero da primo ministro, nel giorno dell’Indipendenza. Sul tavolo il rafforzamento della difesa di Kiev. L’Ue approva 6,1 miliardi di euro per nuovi appalti nel settore militare
Kiev, 24 agosto 2026 – È una giornata ad alta tensione sul fronte della guerra tra Ucraina e Russia. Oggi Kiev ospita la riunione della “Coalizione dei volenterosi”, il gruppo di Paesi che sostiene l’Ucraina, con diversi leader presenti nella capitale e altri collegati in videoconferenza. L’incontro coincide con il 35° anniversario dell’indipendenza ucraina.
Tra i protagonisti c’è il nuovo premier britannico Andy Burnham, arrivato a Kiev per la sua prima visita all’estero da primo ministro. Burnham co-presiederà la riunione insieme al presidente francese Emmanuel Macron e al cancelliere tedesco Friedrich Merz.
Il premier britannico ha ribadito il sostegno di Londra a Kiev e, durante la visita, dovrebbe annunciare un ulteriore passo nella cooperazione militare: il Regno Unito consentirà alla società europea MBDA di rendere disponibili informazioni classificate relative a componenti britannici del missile a lungo raggio SCALP, versione francese del britannico Storm Shadow. L’obiettivo è permettere a Francia e Ucraina di sviluppare linee di assemblaggio locali.
«L’Ucraina non deve avere dubbi: il Regno Unito è con voi oggi e per tutto il tempo necessario», ha dichiarato Burnham, assicurando che il sostegno britannico non verrà meno.
L’Europa rafforza il sostegno militare
Nel giorno dell’Indipendenza ucraina arriva anche un nuovo importante impegno finanziario dell’Unione europea. La Commissione europea ha approvato nuovi appalti nel settore della difesa destinati all’Ucraina per 6,1 miliardi di euro, con forniture che comprendono sistemi di difesa aerea, munizioni e radar.
La riunione di Kiev si svolge quindi mentre gli alleati europei cercano di rafforzare soprattutto le capacità di difesa aerea dell’Ucraina, dopo mesi di intensi bombardamenti russi. Tra le questioni discusse figura anche la possibile fornitura di ulteriori sistemi franco-italiani SAMP/T.
Il fronte diplomatico: l’inviato di Papa Leone a Mosca
Mentre a Kiev si riuniscono i sostenitori dell’Ucraina, monsignor Paul Richard Gallagher, inviato di Papa Leone XIV, è atteso oggi a Mosca per una missione diplomatica.
La presenza del rappresentante della Santa Sede nella capitale russa si inserisce nel quadro dei tentativi di mantenere aperti i canali diplomatici e favorire possibili prospettive di dialogo sul conflitto.
Nuove vittime in Russia
La notte è stata intanto segnata da nuovi attacchi con droni. Secondo le informazioni riportate, detriti di droni ucraini abbattuti sono caduti su un asilo a Krasnodar, provocando vittime e feriti. Le autorità russe hanno riferito di tre bambini morti e altri sette feriti.
Nella stessa area sarebbero stati colpiti anche magazzini della piattaforma Ozon.
Il quadro resta dunque drammaticamente contraddittorio: mentre a Kiev si moltiplicano gli incontri diplomatici e gli impegni occidentali a sostegno dell’Ucraina, sul terreno continuano gli attacchi e le vittime. La giornata dell’Indipendenza ucraina diventa così anche una nuova prova della distanza tra il percorso diplomatico e la realtà ancora pesantissima della guerra.






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