«Fateci finire il lavoro». Donald Trump chiama alla mobilitazione il popolo repubblicano in vista delle elezioni di midterm di novembre e, davanti alla convention del partito a Dallas, lancia una promessa destinata a far discutere: un «dividendo Trump» da 5mila dollari per ogni adulto americano in caso di vittoria dei Repubblicani alla Camera e al Senato.
«In 55 giorni gli americani andranno a votare per le elezioni più importanti della nostra storia. La scelta è facile», ha detto Trump, invitando gli elettori a «fare finta che alle midterm ci sia il mio nome sulla scheda». L’obiettivo dichiarato è mantenere il controllo del Congresso, nonostante i sondaggi sfavorevoli.
Il presidente ha poi prospettato scenari fortemente negativi in caso di vittoria democratica: «Se perdiamo, voi perderete il controllo dei confini, perderete il taglio delle tasse, perderete la vostra sicurezza. Perderete la vostra ricchezza». Trump ha quindi invitato a votare Repubblicano, promettendo che gli Stati Uniti «lasceranno il resto del mondo a mangiare la nostra polvere per le generazioni successive».
Il «dividendo Trump» da 5mila dollari
La proposta economica più clamorosa è arrivata nel corso del discorso, durato quasi due ore. «Se i repubblicani vinceranno la Camera e il Senato, distribuirò un dividendo da 5mila dollari a tutti gli adulti, un po’ come le aziende di successo erogano i dividendi agli azionisti», ha annunciato Trump.
Secondo il presidente, l’unica restrizione sarebbe quella di spendere il denaro negli Stati Uniti. Trump non ha però fornito nel discorso ulteriori dettagli sulle modalità di finanziamento o di attuazione della misura.
Il presidente ha inoltre annunciato che si recherà nei 35 Stati dove le competizioni per il Congresso sono considerate più incerte, oltre a tornare in Texas per sostenere Ken Paxton, candidato repubblicano al Senato.
Dazi, confini e Iran
Nel suo intervento Trump ha rivendicato i risultati della prima parte del mandato, definendola «i due anni migliori nella storia della presidenza» americana. Ha sottolineato il rafforzamento dei controlli alle frontiere e ha celebrato la politica dei dazi, definita ancora una volta «la mia parola preferita», sostenendo che avrebbe consentito agli Stati Uniti di incassare migliaia di miliardi.
Sul fronte internazionale, Trump ha difeso senza esitazioni la decisione di colpire l’Iran con i bombardieri B-2: «Se non avessimo colpito con i nostri B-2 adesso avrebbe l’arma nucleare».
Trump ha inoltre ribadito di aver «vinto la presidenza tre volte», riferendosi alle elezioni del 2016, 2020 e 2024, e ha attaccato il candidato democratico James Talarico, utilizzando il soprannome dispregiativo «Talafrico».
Il presidente tornerà a parlare alla convention tra 24 ore per il discorso conclusivo. Al termine dell’intervento di Dallas, il congedo è stato sulle note di «Y.M.C.A.».






Leave a Reply