Washington – Dopo una giornata segnata da fortissime tensioni internazionali, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha annunciato in serata il via libera dell’Iran a un accordo che potrebbe aprire una nuova fase nei rapporti tra Washington e Teheran.
In un messaggio pubblicato sulla piattaforma Truth Social, Trump ha dichiarato di aver annullato i raid militari previsti per la notte, spiegando che le parti sarebbero ormai vicine a un’intesa definitiva. Successivamente, parlando dallo Studio Ovale, il presidente americano ha affermato che l’accordo potrebbe essere firmato molto presto, forse già nel fine settimana, durante un incontro previsto in Europa.
Trump ha inoltre precisato che non prenderà parte personalmente alla firma, affidando la rappresentanza degli Stati Uniti al vicepresidente, e ha riferito di aver avuto colloqui con il premier israeliano Benjamin Netanyahu e con altri leader internazionali coinvolti nella crisi.
Secondo quanto dichiarato dal presidente americano, una volta raggiunta l’intesa verrà riaperto anche lo Stretto di Hormuz, punto nevralgico per il traffico energetico mondiale. Al momento, tuttavia, il blocco navale annunciato dall’Iran resta pienamente operativo.
Sul fronte iraniano, i media vicini ai Pasdaran hanno inizialmente smentito le dichiarazioni provenienti da Washington, salvo poi rivendicare il contenuto dell’intesa, sostenendo che il testo sarebbe basato sulla proposta avanzata da Teheran.
Le prospettive di una possibile de-escalation hanno avuto effetti immediati sui mercati finanziari. A New York, Wall Street ha chiuso in forte rialzo, con il Dow Jones Industrial Average in crescita dell’1,64%, mentre il prezzo del petrolio ha registrato un calo superiore al 3%, segnale dell’attenuarsi dei timori legati a possibili interruzioni delle forniture energetiche globali.






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