Washington – In una fase ancora estremamente fluida della crisi internazionale, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato in una conversazione telefonica con il corrispondente de La7 che il G7 e l’Europa sarebbero stati “irrilevanti” nella gestione del conflitto, sostenendo che gli Stati Uniti avrebbero “vinto la guerra da soli”.
Le parole arrivano a poche ore dall’annuncio, diffuso dallo stesso Trump, del via libera dell’Iran a un accordo con Washington e della conseguente cancellazione dei raid militari previsti. Secondo il presidente americano, le parti sarebbero ormai vicine alla firma di un’intesa che potrebbe essere formalizzata nel fine settimana in Europa, con la partecipazione del vicepresidente JD Vance in rappresentanza degli Stati Uniti.
Trump ha inoltre riferito di aver avuto contatti diretti con il premier israeliano Benjamin Netanyahu e altri leader internazionali, aggiungendo che, una volta concluso l’accordo, dovrebbe essere riaperto anche lo Stretto di Hormuz, nodo strategico per i traffici energetici globali.
Dal fronte iraniano, tuttavia, arrivano segnali più cauti. Il portavoce del ministero degli Esteri, Esmail Baghaei, ha dichiarato che non esiste ancora una conclusione definitiva dell’intesa e che ogni eventuale decisione sarà comunicata attraverso i canali istituzionali. Media vicini ai Pasdaran hanno alternato smentite e aperture, arrivando a sostenere che il testo dell’accordo ricalcherebbe proposte avanzate da Teheran. Secondo indiscrezioni, l’approvazione finale sarebbe ora attesa dalla guida suprema iraniana.
Israele, da parte sua, ha chiarito di non essere parte dell’intesa, pur esprimendo un riconoscimento al ruolo svolto dagli Stati Uniti nella gestione della crisi.
Secondo quanto riportato da Axios, la firma dell’accordo tra Stati Uniti e Iran per la fine delle ostilità potrebbe avvenire a Ginevra, in Svizzera, nelle prossime ore o giorni, segnando una possibile svolta diplomatica dopo settimane di forte tensione internazionale.






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