Incendio nella torre Oxy a Bruxelles, almeno sei morti: vittime tra i lavoratori del cantiere

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Bruxelles – È salito ad almeno sei il numero delle vittime dell’incendio che si è sviluppato questa mattina nella torre Oxy, un complesso residenziale nel centro di Bruxelles la cui ristrutturazione si era recentemente conclusa.

A confermare il bilancio è stata la procuratrice del lavoro Valentina Marocchi, che ha spiegato che le vittime sarebbero tutte lavoratori impegnati nel cantiere. “Sono precipitati entrambi gli ascensori”, ha dichiarato, senza chiarire se le persone si trovassero all’interno delle cabine, se siano rimaste schiacciate o se siano cadute nel vano degli impianti.

Le prime testimonianze riferiscono di vittime di nazionalità belga e di lavoratori giovani. Le autorità stanno procedendo all’identificazione dei corpi recuperati per verificare se corrispondano alle persone risultate disperse.

Recupero dei corpi complesso

“Sul posto c’è il medico legale. Ora ci sarà l’identificazione delle persone che abbiamo ritrovato per vedere se sono le stesse disperse”, ha spiegato Marocchi. Le ricerche si stanno concentrando inizialmente sul primo vano ascensore, dove le condizioni operative sono particolarmente difficili a causa dei detriti.

L’Ispettorato del lavoro di Bruxelles ha precisato che non è ancora possibile stabilire con certezza il numero definitivo delle vittime. Le operazioni della protezione civile per il recupero dei corpi sono iniziate nel pomeriggio e potrebbero proseguire per diverse ore. Se il numero delle persone recuperate non dovesse corrispondere ai lavoratori dispersi, le squadre allargheranno le ricerche al secondo montacarichi coinvolto nell’incendio.

Feriti e soccorsi

Due persone rimaste ustionate sono state trasportate all’ospedale militare di Neder-over-Heembeek, mentre un vigile del fuoco colpito da ipertermia ha ricevuto assistenza sul posto.

Gli operai presenti nel cantiere sono stati evacuati e accolti nella mensa del personale di BruCity grazie all’intervento del sindaco di Bruxelles Philippe Close. La Croce Rossa ha attivato un supporto psicologico per le persone coinvolte, mentre sono stati predisposti i piani di emergenza medico e psicosociale.

Il cordoglio delle istituzioni belghe

Sono sconvolto dalla tragedia che si è consumata nel cuore della nostra capitale”, ha scritto su X il ministro dell’Interno belga Bernard Quintin, esprimendo vicinanza alle vittime, ai familiari e alle persone ancora in attesa di notizie.

Sul luogo dell’incendio sono arrivati anche il re Filippo del Belgio e il primo ministro Bart De Wever, per seguire da vicino le operazioni di soccorso.

Le autorità belghe hanno avviato gli accertamenti per ricostruire la dinamica dell’incendio e verificare le cause della tragedia.

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