Terremoto di magnitudo 7.8 nelle Filippine: almeno 15 morti, oltre 100 feriti e danni diffusi

Gdp Avatar

Manila – Un violento terremoto di magnitudo 7.8 ha colpito nella notte italiana le Filippine meridionali, provocando almeno 15 vittime accertate e più di 100 feriti, secondo i dati diffusi dalle autorità locali di protezione civile.

Il sisma ha avuto origine a circa 35 chilometri di profondità al largo della costa dell’isola di Mindanao, come riferito dall’US Geological Survey (USGS), che ha inizialmente diramato un allarme tsunami poi successivamente rientrato.

Scosse di assestamento e crolli

Dopo la scossa principale, la zona è stata interessata da una serie di repliche sismiche, tra cui una particolarmente intensa di magnitudo 6.5, che ha ulteriormente aggravato i danni.

Le autorità locali riferiscono il crollo di numerosi edifici, tra cui strutture residenziali e commerciali. A General Santos City, video diffusi e verificati dall’AFP mostrano un centro commerciale gravemente danneggiato, con un fast food completamente ridotto in macerie.

Soccorsi in corso

La polizia e le squadre di emergenza sono impegnate nelle operazioni di soccorso e messa in sicurezza delle aree colpite. Le autorità hanno confermato che molte zone risultano ancora difficili da raggiungere, mentre il bilancio delle vittime potrebbe aggravarsi nelle prossime ore.

Un ufficiale della polizia locale ha descritto una situazione estremamente critica, con diversi edifici e abitazioni collassati e interventi ancora in corso per estrarre eventuali sopravvissuti.

Allerta rientrata ma paura alta

L’allarme tsunami inizialmente attivato per il Pacifico è stato successivamente revocato, ma resta alta la preoccupazione per possibili ulteriori scosse e per la tenuta delle infrastrutture nelle aree più colpite.

Le operazioni di emergenza proseguono senza sosta, mentre si attende un aggiornamento ufficiale sul bilancio definitivo del disastro.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *